27/03/2017 – “Fuggi dal divano” di Luigi Cappella

FUGGI DAL DIVANO

In cammino fra i monti e le valli della Valmarecchia.
Oggi è possibile. Non c’è bisogno di andare a Santiago. C’e’ ancora da lavorare. Ma molti sono gia’ i sentieri attivati, perfettamente custoditi e segnalati. Eccone solo alcuni: Il SENTIERO DI DANTE a Casteldelci. Il SENTIERO n.100 che parte dal campo sportivo di Molino di Bascio per salire ai meravigliosi borghi di Campo e Gattara. Il SENTIERO DELL’INFANZIA DEL MONDO dedicato a Tonino Guerra che parte da Pennabilli per raggiungere il magico CANAIOLO. I sentieri nella CASTAGNETA DI M. BENEDETTO  dove ti passa la voglia di ritornare a casa! C’e’ una sorta di “bella gara” a far meglio, fra associazioni e volontari appassionati.  L’obiettivo è facilitare l’uso dei PIEDI per TUTTI. Bambini, anziani, diversamente abili, turisti ed esploratori. Siamo nati per camminare. Allora facciamo COMUNITÀ, camminando!!! La Valmarecchia può mettere a disposizione del mondo, l’opportunità di avviarsi verso una nuova visione antropologica del futuro.
In cammino per nutrire lo spirito. Per la salute del corpo e della mente. Per un pensiero creativo ed azioni d’amore nei confronti di se stessi e degli altri. In cammino in luoghi “dove una nuova emozione si accende, quando ancora quella precedente non si è spenta”.  Conoscere la bellezza e l’accoglienza della STRADA, degli ALBERI, delle PERSONE, camminando  nei territori della Valmarecchia,  è una bellissima FAVOLA che non ci si stanca mai di rileggere. Perché il suo titolo sarà lo stesso ma la trama cambia di volta in volta. È la favola della VITA, vissuta con la gioia che scorre nelle vene ed il sorriso verso il futuro, anche nei momenti difficili e duri.
Mettetevi in cammino. Lentamente! Farete esperienze di ogni genere. Diventerete consapevoli della vostra “piccolezza” e della “grandezza” di un universo illuminato anche dalla luce che ciascuno di voi porta dentro.
Al rientro, avrete in dote un CANDIDO SCHERMO, che vi permetterà di vedere in voi stessi, negli altri e nel mondo, quei tesori, che la gran corsa, forse pilotata da “altri” verso l’accumolazione di beni materiali, si era rubati.
Tutti coloro che si eserciteranno all’uso di quel CANDIDO SCHERMO, si renderanno conto che la vita è sempre e comunque BELLA.
Buon cammino.

Luigi Cappella